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Finanziamenti e prestiti tasso zero prestito tasso 0 zero


Il finanziamento a tasso zero esistono i prestiti a tasso zero Illusione contabile o realtà perchè è chiamato prestito a tasso 0 zero



Prima di esaminare le ipotesi di finanziamenti a tasso zero è importante fissare un assunto: l'Italia è completamente occidentalizzata e ciò comporta un sistema nel quale l'economia è di tipo semi-capitalista e/o interventista. Da questo "regime" deriva il fatto che gli interessi sono il corrispettivo del capitale dato in prestito o, come vengono anche chiamati, i "frutti" del denaro. Di prima acchitto sarebbe impensabile un finanziamento senza "frutto" cioè a tasso zero dove per 0 o zero è da intendersi la mancanza totale di renumerazione in capo a chi presta i soldi. In poche parole il finanziamento a tasso zero verrebbe fatto a gratis. Diciamo che, diversamente da quanto previsto in molti paesi arabi, da noi il tasso 0 è in linea di massima inattuabile perchè incompatibile con l'odierno sistema economico. Tuttavia, se vi sono alcune ipotesi in cui i finanziamenti a tasso zero sono realtà, la maggior parte delle ipotesi a tasso zero sono una mera illusione contabile attuata tramite delle aggressive tecniche di marketing.

Allora se la domanda è se esistono i tassi zero possiamo solo in parte rispondere in modo affermativo. Infatti, chi si può accollare il vero, reale, tasso 0? L'unico soggetto che può e deve, in certi casi, sobbarcarsi i finanziamenti a tassi zero è lo Stato. Questo è l'unico finanziatore che ha la capacità di erogare un finanziamento a zero anche mediante la collaborazione di un privato (istituti di credito). I finanziamenti a tasso 0 operati dallo stato sono frutto di determinate scelte per incentivare la politica occupazionale di un'area o dell'intero territorio. Non solo. Pensate che un governo va oltre il tasso zero nel senso che addirittura finanzia delle attività dove in tutto od in parte è previsto il rientro del capitale finanziato (vedi il cosiddetto finanziamento a fondo perduto). Simili allo stato sono gli enti noprofit che parimenti stanziano modesti prestiti personali a tasso zero per aiutare persone a vario titolo socialmente svantaggiati. Tutti gli altri soggetti, che sono privati, difficilmente rinunciano al guadagno derivante dai tassi. Vediamo chi sono.

Nel settore delle normali istituzioni creditizie il finanziamento a tasso zero è rarissimo giusti motivi su spiegati. L'unico caso che ci viene in mente è quello di alcune Fondazioni prive di lucro create dalle banche le quali finanziano un prestito a tasso zero che effettivamente è a 0 per chi ne usufruisce, ma il ritorno della fondazione e quindi di chi l'ha creata si ha indirettamente sia tramite la reclamizzazione dell'iniziativa la quale porta benefici in termini di immagine e acquisizione di nuovi clienti, sia, e soprattutto, a livello fiscale. Beh, che dire, ne sanno una più del diavolo! Al di fuori di questo caso mettiamoci l'anima in pace e dimentichiamo i tassi zero mentre possiamo continuare con l'illusione, diciamo noi contabile, del tasso zero nel credito finalizzato al consumo, dove, dopo aver giocato con il Tan, giocano pure col Taeg. Ebbene, c'era una volta il, badate, tan zero cioè quello che veniva pubblicizzato come 0 era (ed è così tutt'oggi) il Tasso Nominale Annuo del finanziamento, mentre se si controllava il Taeg, da mettere obbligatoriamente, ma messo in caratteri minutissimi, ci si rendeva conto che con gli oneri accessori il saggio reale era del 15-20% o più. Oggi, grazie a tanti siti come il nostro chi acquista conosce questo giochetto e quindi che hanno escogitato i maghi della finanza ? Il taeg zero ! Ma è proprio 0?

Certamente no ! Il taeg zero è solo formale, in quanto viene offerto su prodotti sia usati, ad es. automobili tasso zero, sia nuovi ma tecnologicamente obsoleti. Sia ai primi, ad es. il tasso zero auto, che ai secondi, basta aumentare la base del prezzo e il gioco è fatto ! In particolare, la tecnica del tasso 0 taeg è usata nei prodotti dell'elettronica che per loro natura hanno una celere obsolescenza tecnologica talchè il loro costo scende in pochi mesi perchè rimpiazzato dal nuovo prodotto. In questo caso, in cambio di abbassare il prezzo si vende con la formula del taeg zero e si recupera quindi quello che viene in apparenza perso con il tasso 0. Geniale! A conferma di cio ponetevi il seguente quesito: avete mai visto un prestito a tasso zero taeg su un prodotto appena uscito? Risposta: No! Esempi di finanziamenti a tasso zero li troviamo nella vendita presso i negozi di elettronica ed informatica al consumo effettuata da catene come mediaworld euronics e trony expert o unieuro o dalla grande distribuzione anche di elettrodomestici e mobili come carrefour o il gruppo comet o decathlon e leroy merlin ovvero momdo convenienza ecc. ecc. i quali hanno convenzioni con le principali società finanziarie cioè la findomestic la compass e la agos ducato. Non ci resta che terminare il discorso con lo stesso modo cui è iniziato: è impossibile per una banca fare finanziamenti a tasso zero perchè... voi lavorereste gratuitamente per un'altro? Al massimo può erogarvi dei prestiti agevolati nel settore dei finanziamenti e prestiti personali
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