Oggetto di valutazione sono adesso i prestiti agevolati laddove chiariremo cosa si intende per prestito agevolato sopratttutto luce dell'attuale sistema economico-politico. Recitava un noto slogan "prestiti agevolati per tutti!" Beh non è proprio così. La locuzione de qua potrebbe essere un'arma a doppio taglio: non è difficile riscontrare offerte di agevolazioni in capo a dei "normali" istituti di credito. Potrebbero essere veritieri. Tuttavia nella maggior parte dei casi trattasi di tecniche per reclamizzare i propri prodotti finanziari che tutto sono tranne che prestiti agevolati o presunti tali: prevedono la restituzione di tutto il prestito erogato e i tassi sono nella media di mercato. Ipotesi marginali di prestiti agevolati erogati da istituzioni private sono possibili ma intervengono comunque enti pubblici e/o organizzazioni onlus i quali contribuiscono fornendo parte del capitale e/o degli interessi. Tutto questo discorso introduttivo serve per fissare un principio: il vero prestito agevolato per essere tale deve rigorosamente provenire da una pubblica istituzione. Solo questa può sobbarcarsi le "perdite" delle agevolazioni derivanti dalla mancanza di profitto diretto, perseguendo al contempo politiche di sviluppo socio-economico nell'interesse della collettivita.
Continuiamo con una sintetica descrizione delle varie agevolazioni per poi finire con i riferimenti normativi riportati in un'altra pagina. A conferma dell'assunto superiore iniziamo con un tipologia particolare di agevolazione: il prestito agevolato nascita figlio o bebè. Soddisfa appieno il raggiungimento dell'interesse collettivo, consistente, nel caso, nell'agevolare i nuovi nati ed in particolare il primo figlio. Il prestito agevolato per i nuovi nati o nascita del bebè ma anche per i figli adottati è stato previsto dalla presidenza del consiglio per famiglie a basso reddito negli anni 2009 2010 e 2011 ed alla scadenza di questo sarà ulteriormente prorogato per altri tre anni. Riteniamo che proprio da questa agevolazione sia rinvenibile la natura dei prestiti agevolati. Vediamo gli altri.
Forme di credito agevolato vuoi nel tasso di interesse che nella semi-restituzione del capitale erogato, li troviamo in primis nel già trattato
prestito d'onore. Questo, prevede prestiti agevolati per imprese e/o artigiani e commercianti nonchè per i giovani che però scelgono di avviare nuove attività. Idem per i prestiti agevolati alla imprenditoria femminile i quali vengono concessi sempre per la creazione di nuove aziende prevalentemente in "rosa". Ma oltre alle start up anche chi ha già delle attività avviate può chiedere agevolazioni finanziarie di varia natura: un esempio su tutti sono i molti fondi nazionali e regionali che, previa partecipazione concorsuale, distribuiscono crediti agevolati finalizzati vuoi agli investimenti nella innovazione tecnologica che a colmare vuoti di liquidità derivanti da difficoltà congiunturali a favore sia di micro imprese che a quelle di media capitalizzazione. Queste agevolazioni cadono a pioggia un pò su tutti i settori produttivi: dagli ecoincentivi ed energie rinnovabili, alle imprese di autotrasporto turismo moda ecc. nonchè incentivi agevolati volti appositamente alla assunzione di giovani neo lavoratori, possibilmente in via definitiva.
Fin qui le agevolazioni nel settore produttivo. Ma esiste anche un prestito agevolato per i privati, solo che questo, a differenza da quello accordato alle attività produttive, è e sarà sempre, tranne casi eccezionali, relativo al tasso agevolato cioè non sono previsti agevolazioni che prevedano credito a fondo perduto (cfr.
prestiti a fondo perduto). I tassi agevolati consistono in agevolazioni volte all'abbattimento o azzeremento degli interessi (vedi
prestiti a tasso zero) che vengono concessi a vari tipologie di soggetti: i prestiti agevolati per eccellenza sono quelli erogato dal inpdap ai propri pensionati ma anche quelli di alcuni enti che erogano ai loro dipendenti. Altro caso è per i disabili a favore dei quali lo stato rinuncia all'iva, o ancora quello per studenti nonchè per i mutui prima casa da parte di giovani coppie etc. In tutte le suddette ipotesi ad essere agevolato è quindi il tasso. Una curiosità: a livello provinciale, secondo i dati rilasciati da AssoConsult, le maggiori richieste in relazione al numero di abitanti sono trieste bergamo e firenze. Perchè sono staziate al nord? Forse per via della maggiore formazione presente a quelle latitudini?! Comunque, per sapere le norme sul prestito agevolato ed altro segua
finanziamenti agevolati.