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Prestiti a lavoratori a tempo determinato


Finanziamenti e prestiti personali per lavoratori dipendenti a tempo determinato: limiti e come ottenerli



Prestiti personali per lavoratori con contratto a tempo determinato: si possono ottenere? E quali sono i limiti nonchè le alternative? Allora, stiamo parlando di un segmento che appartiene al vastissimo mondo del lavoro e che porta, reca il nome di precariato, cioè, quando ci riferiamo al contratto di lavoro a tempo determinato non evidenziamo altro che uno dei vari contratti di lavoro che alimentano, appunto, il mondo dei precari. Purtroppo, non parliamo di alcuni ed isolati casi ma di una tendenza che oseremo dire è inarrestabile fino a tutto il corrente anno 2019... Pensate che la maggior parte dei nuovi rapporti di lavoro sono a termine (Fonte: Istat & Ministero del lavoro e Politiche sociali). Da quest'ultime considerazioni nasce l'esigenza dei prestiti personali con contratto a termine laddove il sostantivo "termine" identifica proprio il contratto di lavoro a tempo determinato.

Prestiti per lavoratori dipendenti a tempo determinato: come si comporta il sistema bancario di fronte ad un esercito di lavoratori con contratti a termine? Beh, purtroppo, una banca deve fare il suo lavoro perchè altrimenti non rischierebbe che aumentare ancora le sue passività il chè si tradurrebbe in un ulteriore problema a livello generale... Che significa? Vuol dire che di fronte ad una richiesta di prestito con contratto a tempo determinato pone dei limiti oltre i quali c'è bisogno di garanzie accessorie. Quali sono queste limitazioni? Ebbene, la banca non nega a priori i prestiti a lavoratori con contratto a tempo determinato ma pone il seguente limite: il finanziamento o per meglio dire il pagamento dell'ultima rata deve avvenire, deve coincidere con la scadenza del termine così come riportato nel contratto... Questo è il limite e dal quale abbiamo una conseguenza. Vediamola...

Piccoli prestiti con contratto determinato: la conseguenza di cui parlavamo è intrinseca al predetto titolo riportato in grassetto. Ebbene, se consideriamo che solo in alcune ipotesi un contratto a tempo determinato può arrivare al massimo a 24 mesi (2 anni), la domanda sorge spontanea: ma che somma possono finanziarci se dobbiamo pagarla al massimo entro 2 anni? Per questa motivazione abbiamo definito come "piccoli prestiti" quelli derivanti dal contratto a tempo determinato... Maggiori info su prestiti a lavoratori con contratto a tempo determinato. Ma c'è di peggio: prestiti con contratto di 6 mesi. Che dire... Se abbiamo al massimo 6 rate da pagare (sei mesi), che cifra possono erogarci? In tal caso, possiamo parlare non di piccoli ma di "piccolissimi prestiti"... E' dura, ma è questa la realtà soprattutto nei prestiti per giovani con contratto a tempo determinato... Proseguiamo.

Finanziamento con contratto a tempo determinato & rinnovo del contratto.
A certe condizioni, un contratto a tempo determinato può essere rinnovato fino a 4 volte. In questo caso, potremmo dire alla banca del rinnovo, ma vi anticipiamo già che la banca non crederà al rinnovo: chi garantisce la banca che il contratto alla scadenza verrà rinnovato? E qui entra in scena il datore di lavoro: se questo, è sicuro di rinnovarvi il contratto, non dovrebbe avere problemi a garantire per voi. Come? Facendosi garante per tutti i futuri rinnovi (entro il nr. massimo di 4). In questo modo, avremmo un prestito superiore ai 2 anni di rimborso. Se ci sono dubbi circa il rinnovo e/o il datore non è d'accordo, allora si rende necessaria la figura di un terzo garante, mancando il quale difficilmente si otterrà il finanziamento oltre la naturale scadenza del contratto. Se riuscite a trovare un garante, è possibile non tanto ottenere piccoli prestiti, ma piccole rate grazie a delle nuove forme di finanziamento che abbiamo indicato su finanziamenti e prestiti con durata fino a 20 anni o 240 mesi.
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Prestito con contratto a termine