I finanziamenti finalizzati anzitutto rientrano (e non solo) nella grande famiglia dei crediti al consumo, anzi, per antonomasia, sono i maggiori rappresentanti di questi e di cui comunque ci siamo già occupati. Il termine finalizzato significa che la somma finanziata non sarà consegnata nelle mani del debitore ma destinata, vincolata ad uno scopo o finalità specifica. Sul fronte completamente opposto c'è il già precisato
prestito personale nel quale, viceversa, la cifra è materialmente consegnata al debitore il quale potrà impegnarla come meglio reputa.
Il vincolo contrattuale di destinare sempre e comunque l'importo erogato comporta che nei finanziamenti finalizzati si creerà un rapporto trilaterale: a) chi vende un bene e/o servizio o rivenditore o dealer per ricalcare la terminologia anglosassone, ma anche un privato come nell'es. del mutuo; b) un istituto creditizio che solitamente è una società finanziaria; c) il cliente o consumatore o parte il quale è il destinatario finale dell'acquisto di un bene o servizio. Fin qui la definizione diciamo giuridica ed accademica del finanziamento finalizzato.
Mentre per consuetudine ed in parole povere, i prestiti finalizzati sono quelli mediati da un esercente il quale è convenzionato con una o più finanziarie le quali, a loro volta, anticipano l'intero prezzo della vendita che l'esercente effettua al proprio cliente. Quest'ultimo, poi, pagherà ratealmente alla finanziaria il costo del bene o servizio acquistato anche on line. In sostanza, la definizione più popolare di finalizzato è quella del classico acquisto della tv al plasma nella grande distribuzione o veicolo in un concessionario che verranno pagate a rate.
I maggiori volumi di prestiti finalizzati sono nella voce auto cioè il prestito finalizzato auto è quello che traina il settore del finanziamento finalizzato. Sul fronte delle finanziarie convenzionate, queste, a causa di un costante raggruppamento sociatario, sono sempre meno il che si traduce in un potenziale danno per i clienti in quanto essendo poche tentano di livellare i costi di questo tipo di operazioni. Tra di esse, per numero di transazioni ricordiamo ad es. la prestitempo o compass ecc. Infine, la caratteristica dei prestiti finalizzati destinati al credito al consumo soprattutto revolving è quella di includere costi particolarmenti alti in caso di finanziamenti finalizzati di modiche dimensioni.