Per quei pochissimi che non sapessere cosa siano i finanziamenti liquidita' rammentiamo che è la forma di credito più usata in quanto permette di entrare in possesso di contanti. I finanziamenti per liquidità quindi si perfezionaro con il rilascio di moneta, appunto, liquida da poter utilizzare come meglio si crede. In sostanza il finanziamento liquidità è il
prestito personale gia trattato, il quale è contrapposto al
prestito finalizzato dove invece la somma erogata serve a pagare direttamente un bene e/o servizio che il consumatore poi salderà rateizzato.
Ora, come da titolo, non vogliamo tanto occuparci della definizione di prestiti per liquidità ma quanto dei suoi limiti economici qualora rapportati con un altro tipo di finanziamento diretto ad ottenere liquidi: il mutuo liquidità. Quest'ultimo, com'è noto, è concesso al proprietario di un immobile dietro garanzia ipotecaria accesa sul medesimo. Sebbene il mezzo sia diverso, il fine è uguale, cioè sia i mutui liquidità che il prestito per liquidità assolvono la stessa funzione: ottenere liquidi da impegnare liberamente. A questo punto la domanda è spontanea: prestito liquidità o mutuo liquidità ? La risposta dipende da certi fattori che analizzeremo anticipando che, in generale, se si ha intenzione di chiedere delle somme incentissime è senza dubbio più vantaggioso optare per il mutuo. Vediamo perchè la dinamica del finanziamento per liquidita' porta a tale conclusione.
La scelta tra mutui o prestiti liquidità è frutto di una comparazione tra tutti i costi che presentano i due tipi di finanziamento: per inciso, il mutuo ha bassi tassi ma alte spese (notaio, imposte ipotecarie, perizie, etc), viceversa il prestito ha dei tassi alti ma delle spese molto più basse. Cosa fare ? Beh, come anticipato, per cifre altissime è meglio agire con il mutuo: i tassi di molto inferiori compensano le alte spese da sostenere per accenderlo. Conseguenze: è inutile dire che per cifre di venti, trenta o quaranta mila euro converrà un prestito liquidità, anche se è possibile fare un mutuo. Figuriamoci per somme inferiori. Ma esiste una una netta linea di demarcazione oltre o sotto la quale conviene fare l'uno o l'altro tipo di finanziamento per liquidità ? Non esiste ! Ma può essere facilmente ricavata facendo, replichiamo, un confronto tra tutti gli oneri. Tuttavia, di recente è intenvenuta qualcosa che gioca un punto a favore dei prestiti per liquidità.
Ci riferiamo al noto
decr. lgs. n. 141/2010 il quale, regolamentando tutta la materia creditizia, ha portato il limite da trentamila a settantacinquemila euro. Prima, tutti i prestiti liquidità che sforassero il preesistente limite constavano di condizioni economiche più gravose, ora tutto è stato spostato al nuovo tetto che così risulta più vantaggioso del precedente. Non solo, visto che le istanze di prestiti per liquidità superano facilmente le centomila euro, gli istituti di credito si sono adeguati applicando sempre più condizioni meno onerose a chi decide di optare per il prestito liquidità rispetto al mutuo anche se, noi, restiamo dell'opinione che per tali cifre conviene più un mutuo o almeno prima di scegliere è opportuno vagliare attentemente gli oneri sia del mutuo che del prestito liquidità.